Maggio 2026

shutterstock 2672472051Molti mesi sono passati dall’inizio di questo anno che sembra quasi candidarsi per celebrare la fine del mondo vivente. Guerre sempre più frequenti si stanno susseguendo nella ricerca di terroristi e produttori di bombe nucleari, ricerche che però vengono svolte proprio da chi ha alle spalle uno stato terrorista e un arsenale nucleare che vanta e sventola come spauracchio.

• Le guerra tra Russia e Ucraina non ha svolte, anche se nei giorni scorsi Putin ha affermato che la guerra potrebbe essere “sospesa”. Da notizie giornalistiche e di strategia militare, l’Ucraina sembra essere totalmente padrona della guerra portata dai droni, dove si colpisce senza avere perdite umane in una guerra che prosegue con morti e distruzione da ormai quattro anni

• Il minchione biondo ha deciso che, dopo essersi assicurato il petrolio venezuelano, a seguito dell’arresto in casa propria del Sig. Maduro, ha dichiarato guerra all’Iran produttore a suo dire di energia nucleare per la creazione di ordigni. Nel frattempo l’altro criminale, tale Netanyahu ha preso a bombardare il Libano alla ricerca, dopo la distruzione totale di GAZA

e del suo popolo, di espandere i propri confini e prolungare comunque e dovunque una guerra che serve al loro regime di rimane in auge. L’IRAN come ritorsione non si fatta trovare impreparata e oltre al rispondere al fuoco, blocca lo stretto di HORMUZ strategicamente necessario al passaggio delle petroliere di trasporto del greggio dalla penisola arabica a tutto il mondo. Quindi la guerra scatena una catastrofe mondiale a livello economico con il costo del greggio che si invola verso quotazioni insopportabili sia per le economie industriali che per quelle familiari.

• Nel frattempo molte imbarcazioni organizzano un viaggio, la global sumud flotilla, verso GAZA per portare conforto a GAZA. Peccato che per ben due volte vengono intercettati, fermati e arrestati i componenti e le imbarcazioni sequestrate e distrutte in acque internazionali. I governi, l’Europa rimane a guardare incapace di una qualsiasi reazione a tale violazione del diritto internazionale. • Il governo italiano rimane alla finestra senza neanche aprire le imposte, sino a quando il minchione biondo attacca verbalmente anche il PAPA: sol a quel punto, per paura di perdere voci e consensi, il governo sussurra al minchione biondo lo sbaglio commesso.

• La realtà dei nostri giorni, e che tutti parlano e dicono il contrario di tutto a seconda delle reazioni. Ministri ed alti funzionari sono costretti a dimettersi avendo combinato ogni tipo di misfatto, leggi corruzione, evasione e truffe nei confronti dello stato. Altri ministri si permettono delle affermazioni che potrebbero essere dette solo nei peggiori bar di caracas, ma tant’è sono stati fraintesi, L’opposizione con tutte queste occasioni non riesce a, non tanto a vincere il braccio di ferro, ma neanche lontanamente a sedersi nella disputa.

• Questo lo scenario a metà maggio, tutti in attesa delle comunicazioni del minchione biondo, di Putin e delle decisioni dell’Iran che secondo il primo dovrebbero accettare le condizioni imposte per far cessare la guerra. Mettiamoci nei panni degli attaccati: o l’Ucraina è supportata economicamente dall’Europa che foraggia, in virtù della futura ricostruzione delle terre distrutte, i suoi armamenti andando al di la delle proprie capacità economiche minate tra l’altro da tassi di esportazione aumentati e prezzo del greggio alle stelle o l’Iran al di la di subire degli attacchi, ha nel controllo dello stretto di Hormuz, dell’ago della bilancia della guerra economica scatenata dal minchione biondo dove solo lui e la sua terra sono in salvo o Israele continua imperturbabile il suo cammino cruento cercando di cancellare popoli che sono per il suo capo inutili e di troppo.

• Cosa augurarci? Spero semplicemente in un buon tiratore scelto che non sia la solita montatura mediatica andata in scena per due volte senza portare alcun beneficio.

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