Costume

  • France comme on l'aime

    (Sabato 8 Settembre 2011)Stamane di prima mattina sono andate in onda le partite dei quarti di finale della coppa del mondo di rugby 2011: la prima vedeva Irlanda contr il Galles e a seguire al sfida tra Francia e Inghilterra. La prima ha visto il GAlles annientare un Irlanda ottima aggredita  tutti i unti del campo . Nella secondapartita, la Francia caovolge ogniqalsiasi previsione facendo aprire l'Inghilterra quasi una squadra impreparata: gli sbagli di trasmissione di palla , mputati agli ingles scaturivano nn certo daerrori di "hangdling" ma u da un pressine costante e feroce dela difesa francese che iniettava nela linea di meta inglese le mete che servivan per far sua la partita. Di certo Wilkinson, Flood, Twilagj, Ashton non hanno colpe se non quella di essere scesi in campo oggi contro questa Francia.

    Domani Domenica 9 Settembre si ceebra laseonda del campionato di SerieB che vede il CsRoma a Palermo e il Frascati che riceve la Partenope, Nel frattempo cavilli costringono alcuni atleti noti a npn poetr giocare dove vogliono per colpe nn certo loro ma di una Federazione che avvalla scelte pensate da non si sa chi

  • FlashMob

    flashmopbControllando i movimenti di facebook, mi accorgo di una nuova tendenza giovanile confertami poi da vari ragazzi primo tra tutti da mio figlio: il flash mob. Con questo strano termine, si intende una "rappresentazione" più o meno spontanea concordata proprio su facebook come invito e un mucchio di gente che si da appuntamento nel luogo convenuto per metterla in pratica. LA cosa buffa è che l'"organizzatore" è colui che con un fischio o con gesto dà inizio alla manifestazione, e con lo stesso gesto ne determina la fine. Quando sono venuto a conoscenza di tali "manifestazioni" sono rimasto molto sorpreso, poi ho saputo delle varie tipologie di manifestazione, del tam tam di facebook, e non per ultimo addirittura un sito che si preoccupa sia dell\'archiviazione dei flash mob avvenuti sia della pubblicità di quelli che verranno. In cosa consiste più precisamente il flash mob? La mia prima conoscenza a proposito è stata la battaglia dei cuscini alla quale ha partecipato anche mio figlio: dopo l'"invito" su facebook, i partecipanti arrivano nel luogo convenuto, e all'ora convenuta "qualcuno" scandisce il tempo alla fine del quale ha inizio la battaglia dei cuscini tirati fuori da zainetti sino a quel momento anonimi. Dopo qualche minuto di cuscinate il tutto ha fine e i partecipanti si disperdono sotto gli occhi increduli dei passanti che ancora non capiscono cosa sia successo e da dove arrivano tutti quei cuscini. Un'altra manifestazione, quelli di vari gruppi che ballano in seguenza fino a confluire all\'unione di tutti i gruppi che ballano tutti insieme. Scordavo di dire che i luoghi scelti sono frutto di scelta accurata sia per la bellezza che per la visibilità che l'evento può suscitare. Ecco quindi che Piazza Trilussa prima la stazione Termini dopo sono stati il palco per questi due flash mob descritti. Nel mese prossimo, non ricordo il giorno, è prevista a piazza del Popolo la danza dei partecipanti che si dovranno preoccupare di farla nel modo più "matto" possibile con cuffiette nelle orecchie che diffonde lo stesso brano per tutti (chiaramente precedentemente scaricato da facebook). Non so chi sia ad organizzare il tutto, mi sembrano personalmente energie importanti perse per eventi di poco conto: lo stesso impegno per qualsiasi altra impresa produrrebbe risultati notevoli...è forse ciò che si vuole evitare? Spero di no e mi auguro che i flash mobber non cadano in cadute di stile troppo facilmente raggiungibili con questi numeri e con queste organizzazion

  • Finale Nazionale Under20

    firunder20 83 90Amici, sono appena rientrato da Livorno, sto aspettando l'arrivo di Simone, è l'una di notte e si  sta concludendo una giornata da tanto attesa, e nessuno si aspettava fosse così dura. I Crociati RFC si sono laureati campioni d'Italia della categoria Under20 (e non fate battute facili tipo al CEPU!!) Personalemnte ho biosgno ancora di qualche ora per digerire questo rospo e credo proprio di non riuscirci. A questo punto della stagione è logico e di rigore tracciare dei resoconti sull'accaduto e qui mi vengono in mente giusto un paio di considerazioni: come si fa a prevedere una finale di un campionato  in caso di parita al tempo regolamentare, senza tempi supplementari  solo ai calci piazzati. Soprattutto quanto deve durare , per decenza una partita? E' vero che gli avversari possono essere un pò molli e subire un pò troppo gli scontri, tanto che l'arbitro debba interrompere il tempo continuamente. Una delle mie passioni è quella di vedere la partita cronometrandola, e il mio personalissimo PhilipsWhacth..ha segnato 49min per il primo tempo e 54 per il secondo..Allo scadere del 54" accade l'inverosimile: la squadra in svantaggio gode di una punizione che sancirà il pareggio. Certo il calciatore Crociato va benedetto e sarà lodato da tutti tranne che dalla nazionale ma li si sà...  La squadra in svantaggio smonta la panchina facendo entrare tutte le riserve, a momenti entrava in gioco anche l'allenatore e la nostra panchina? Entra un pilone dopo 15minuti abbontandi del secondo tempo, gli altri umiliati al palo. In campo i soliti sbagli dalle solite figure, quindi tutto da poter cambiare...ma niente "squadra vincente non si cambia" è il detto che altre volte ha funzionato: oggi no!  Non effettuando inserimenti diamo il fianco all'avversario che rompe giocatori, si stanca oltremodo ma pure i nostri soffrono l\incontro: ci sono state 7-8 fasi di gioco ripetute tra i 22mt e la linea di meta: niente di più semplice di intimorire l'avversario facendo entrare i rinforzi, agguerriti come iene sia perchè contenti di giocare sia perchè fieri di sentirsi parte integrante di questo gruppo...Invece niente! Vorrei ringraziare per questa stagione:  1. Le mamme che con il loro silente lavoro hanno offerto, ad ogni incontro disputato tra le mure amiche, un prodotto della propria fantasia tanto da permettere terzi tempi altrimenti inesistenti.  2. Marco che con il suo lavoro ha permesso il potenziamento di questi ragazzi e la loro preparazione allo sforzo infinito di questo campionato,   3. Fabio Gianni, Pippo Esposito che con le loro alchimie hanno fatto convivere gli interesessi della Prima squadra con la nostra  4. Stefano Gallegati che con la sua eleganza ha accompagnato i ragazzi nelle loro imprese  5. Ferruccio Venturoli che con il suo fare è sempre stato presente tra i ragazzi   6. Valter e Eugenio  7. E per ultimo e non per ultimi i ragazzi tutti e perdonatemi se mi sono scordato qualcuno:</p>\n<p>Bitetti Marco<br />Filippucci Carlo<br />Giancarlini Guglielmo<br />Dionisi Edoardo<br />Bisegni Giulio<br />Ceccarelli Pietro<br />Lo Sasso Valerio<br />Taliente Francesco<br />Torda Lorenzo<br />Varriale Luca<br />Corvisieri Alessio<br />Bonavolonta‚Äô Davide<br />Colabianchi Saverio<br />Tartaglia Alessandro<br />Marsella Claudio<br />Marra Marcozzi Marco<br />Serafino Matteo<br />Zivillica Simone<br />Nardone Italo<br />Pitaccio Franco<br />Riccioli Ruben<br />Fabiani Oliviero<br />Bruni Saverio<br />Manozzi Pietro<br />Papale Daniele<br />Venturoli Cesare<br />Bergamini Andrea<br />Proietti Giordano<br />Vannozzi<br />Murru Riccardo<br />Bruni Ernesto<br />Schettini Oscar<br />Russo Massimo<br />Marzani Paolo<br />Giulio Tommaso<br />Mancini Matteo<br />Certelli Alessandro<br />Moscioni Pierfrancesco<br />Mascagni Pietro<br />Castellini Enrico<br />Di Massimo Giacomo</p>\n<p>Penso che il ciclo di questi ragazzi sia a un giro di boa, speriamo che la "strambata" richiesta (leggi imposta) dalla cara Federazione sia profiqua e che produca risultati benevoli per i ragazzi che sono il nostro patrimonio storico  per il futuro; buonanotte, Simone è a pochi minuti da casa...son le due della noche

  • Ennesimo anno nuovo

    20252025-01-09.   Eccoci all’indomani dell’inizio del nuovo anno il 2025. L’anno passato, bisesto, ha seminato sangue e sacrifici umani merito anche di personaggi che ormai abbiamo cominciato a conoscere bene per la loro fame di potere. Per il 2025 di dobbiamo preparare all’avvento di due nuovi attori, in questo caso americani, che gestiranno il loro potere all’unisono visto che in due hanno soldi per fare due guerre, e non adopereranno neanche i loro denari. Personaggi come Trump e Musk hanno patrimoni che al confronto zio paperone era un sacrestano, in più hanno la presunzione di voler dettare le scelte di altre nazioni, e qui il potere sazia la loro fame.

    L’anno ha visto sempre più vittime sia a Gaza, con la scusa della ricerca di

  • EMILE

    Oggi è venutto a mancare EMILE GRIFFITH: la mia infanzia si è avvicinata al pugilatogriffith grazie alle sue gesta e a quelle del Benvenuti nazionale. Forse gli ultimi rappresentanti di una boxe e/o di uno sport ancora tale senza esasperazioni di anabolizzanti, proteine e zozzerie farmaceutiche. Loro campioni dal fisico normale e senza strani codazzi di manager, accompagnatori per poter far capire chi era ilpiù forte si sono dovuti incontrare più volte, oggi si parlerebbe solo delle loro borse, ma all'epoca poteve sembrare un dettaglio secondario. La spuntò Benvenuti che pagò subito dopo questa notorietà scontrandosi contro il muro MONZON che lo annientò.

    EMILE GRIFFITH perse forse perchè negli anni sessanta non si era ancora pronti ad accettare che uno di colore potesse prevalere nel mondo visto che questo già conosceva e sopportava il mito ALì. Mi sembrava un gran uomo, gran combattente, morto dimenticato povero e quasi demente, un peccato per la nostra memoria. Sono dispiaciuto per la sua scomparsa.

  • Doverose scuse

    imagesIeri, solamente ieri, l’atleta di maratona Alex Schwazer, viene scagionato da infamanti accuse di doping che gli hanno precluso medaglie, onori e vita sociale, pur essendo un atleta che fa della fatica il suo credo.

    Anni fa tutti lo hanno massacrato, quando sui giornali era stata data la notizia del suo doping. Devo purtroppo dire che ero tra quelli. Non sopporto chi nella vita e nello sport faccia uso di illeciti per emergere. Penso poi che un atleta di fama nazionale e/o mondiale non possa permettersi cadute di stile in quanto esempio ai suoi colleghi e soprattutto a tutte le generazioni che si affacciano allo sport.

    Oggi casualmente per radio, ascolto una trasmissione che parla proprio di lui, l’atleta maledetto e del suo entourage. Intervistano tale Prof. Donati il quale è stato espulso a malo modo nel 1997 dalla Federazione Italiana Atletica perchè accusava la stessa di essere in combutta con l’Univeristà di Ferrara nella preparazione di doping per i nostri atleti. Da li una serie infinita di processi l’ha portato ad essere lui pulito e la Federazione meno…ma in pochi sanno o pubblicizzano. Chiaro, il doping non è solo assumere una sostanza per migliorare le prestazioni sportive. Dietro c’è l’industria farmaceutica che concorre con i loro prodotti, studi di analisi che fingono di non vedere, chimici che approvano una sostanza anziché un'altra proprio per favorire la multinazionale che paga di più. Sempre dall’intervista il prof Donati, afferma a chiare lettere che l’atleta Alex Schwazer è stato preso di punta insieme a lui stesso, perché altrimenti l’atleta stesso avrebbe fatto dire che i risultati si ottengono anche senza doping…la congrega su citata non poteva accettare tutto questo e allora gli hanno dato in testa. Altro personaggio sporco sporco è Lamine Diack ex presidente internazionale dell’atletica leggera finito in prigione perché accusato, dalla giustizia francese, di aver preso soldi dalla federazione russa di atletica per mascherare il doping dei propri atleti…

    Insomma mi sento in dovere di scuse al nostro Alex Schwazer, proprio per aver pensato quello che dalla platea si credeva. Non credo certo lui leggerà le mie righe ma proprio glielo devo, e mi auguro di vederlo nelle piste delle Olimpiadi di Tokio a onorare uno sport che deve essere puro…ma puro purtroppo, non sempre lo è.

  • Dicono di noi...

    Finalmente anche la stampa comincia non avere più il coraggio di avvallare questa nazionale o meglio il suo direttivo. Finalmente discorsi di maglia, onore, franchigie, accademie lasciano il posto allo sconforto più totale:<Massimo Calandri"quando si perde così è lecito chiedere se questa Italia meriti davvero di restare nel Sei Nazioni" (Tecnico Nazionale Francese) L'Italia di solito dura solo un ora dopo scoppia" Vittorio Munari  (commentatore e DG Benetton TV) "inutile chiamare Renzo Piano per togliere acqua dalla cantina, bastano due macedoni, e comunque resta sempre una cantina" Matt Williams "la Federazione Italiana si muove come la Chiesa Cattolica e la mafia: richiede i miracoli ed è pronta a puntare la pistola all'allenatore se non li fa" Dondi  (Presidente FIR) "speriamo sia solo un caso, ci vorrebbe la bacchetta magica, e del resto anche le nostre franchigie prendono trenta punti a partita"...che dire? Inutile ripetere quanto scritto negli anni: inutile affidare le Accademie a personaggi più o meno ignoti per creare giocatori scelti e avvalalti dalle società e da criteri scellerati. Chiaro che portare il rubgy all'Olimpico di Roma significa un gruzzolo considerevole, chiaro che giocare in Magner League significa poter contare su sterline fresche,&nbsp; ma il rugby? Chi parla più di questo strano sport se non per elogiare il terzo tempo, la maglia, il sudore, l'onore? Be per me c'è altro anzi deve esserci dell'altro se no il giocattolo non funziona: anzichè spendere i soldi nelle franchigie, adottare tecnici che veramente cosa hanno vinto e soprattutto con chi, adoperiamoci per poter far crescere il livello dei giocatori imponendo tecnici di qualità a tutti i livelli: imponiamo ai tecnici un corso di aggiornamento superiore almeno ogni due anni, già per la serie B e soprattutto per le varie Under onde evitare di affidare ragazzi, atleti, a personaggi che si dicono vincenti ma che in realtà hanno vinto qualche partita a tombola e si vede ovunque. Alziamo dalla base il livello di tecnici, arbitri, dirigenti e di conseguenza, solo allora, chi scenderà in campo sarà il frutto di questa ECCELLENZA che adesso proprio non esiste.

  • Dicono di noi

    (Domenica 26 Febbraio2012) Finalmente anche la stampa comincia non avere più il coraggio di avvallare questa nazionale o meglio il suo direttivo. Finalmente discorsi di maglia, onore, franchigie, accademie lasciano il posto allo sconforto più totale:

    Massimo Calandri (Repubblica) "quando si perde così è lecito chiedere se questa Italia meriti davvero di restare nel Sei Nazioni"

    Philippe Saint-Andrè (Tecnico Nazionale Francese) ""l'Italia di solito dura solo un ora dopo scoppia"

    Vittorio Munari (commentatore e DG Benetton TV) "inutile chiamare Renzo Piano per togliere acqua dalla cantina, bastano due macedoni, e comunque resta sempre una cantina"

    Matt Williams (Irish Times) "la Federazione Italiana si muove come la Chiesa Cattolica e la mafia: richiede i miracoli ed è pronta a puntare la pistola all'allenatore se non li fa"

    Dondi (Presidente FIR) "speriamo sia solo un caso, ci vorrebbe la bacchetta magica, e del resto anche le nostre franchigie prendono trenta punti a partita"

    ...che dire? Inutile ripetere quanto scritto negli anni: inutile affidare le Accademie a personaggi più o meno ignoti per creare giocatori scelti e avvalalti dalle società e da criteri scellerati. Chiaro che portare il rubgy all'Olimpico di Roma significa un gruzzolo considerevole, chiaro che giocare in Magner League significa poter contare su sterline fresche,  ma il rugby? Chi parla più di questo strano sport se non per elogiare il terzo tempo, la maglia, il sudore, l'onore? Be per me c'è altro anzi deve esserci dell'altro  se no il giocattolo non funziona: anzichè spendere i soldi nelle franchigie, adottare tecnici che veramente cosa hanno vinto e soprattutto con chi, adoperiamoci per poter far crescere il livello dei giocatori imponendo tecnici di qualità a tutti i livelli: imponiamo ai tecnici un corso di aggiornamento superiore almeno ogni due anni, già per la serie B e soprattutto per le varie Under onde evitare di affidare ragazzi, atleti, a personaggi che si dicono vincenti ma che in realtà hanno vinto qualche partita a tombola e si vede ovunque. Alziamo dalla base il livello di tecnici, arbitri, dirigenti e di conseguenza, solo allora, chi scenderà in campo sarà il frutto di questa ECCELLENZA che adesso proprio non esiste.

  • Deghejo

    Pgen201200026er capire cosa intendesse il mio amico Doriano per "deghejo" dovevo passare l'ultimo dell'anno a Venezia in piazza: lui aveva tradotto il termine con un generale "casino", ma l'esatta traduzione la si comprende solo verso la mezzanotte tra piazza e piazetta S. Marco: DELIRIO!!! Non riesco a immaginare quante persone ci possano essere state, ma il pavimento della piazza era veramente pieno di piedi di tutte le fogge e razze. Mai ho visto il ponte dei sospiri così stracolmo e i sospiri erano di quelle persone che riuscivano a conquistare una o l'altra sponda del ponte. I fuochi sul canale, dopo la consetua festa e conteggio, sono stati meravigliosi illuminando il nuovo anno proprio per non dargli la possibilità di errare. Certo Venezia conserva sempre il suo fascino estremo, i suoi amministratori un pò meno vendendo tutto ciò che possono di questa citta a prezzi da manovra Monti, dando servizi non certo commisurati al prezzo pagato. Ma Venezia è sempre Venezia e iniziare l'anno da qui è già un bel vantaggio, AUGURI a tutti

  • Coerenza

    pdParlare in questi giorni di coerenza è difficile, visti gli esempi umani che mal rappresentano questo valore. Mi riferisco purtroppo alla nostra politica, e agli attori che la interpretano nel peggiore dei modi. Diciamo che tre protagonisti della scena quali Bersani, Napolitano e Grillo faranno a gara nella settimana convulsa passata, a raccontare storie che non avrebbero mai dovuto interpretare: Bersani inizia con la sconfitta alle elezioni che lo relegano ad un incarico dal quale tutti fuggono e lui prende investito dalla responsabilità civica del suo ruolo. Dalle consultazioni esce poco o nulla e nel riferire al Presidente della Repubblica questi non se la sente di affidargli il mandato di creare il governo, perchè per lui non ci sono le garanzie necessarie alla stabilità. Appena dopo, Napolitano in scadenza di contratto, decide di non voler rinnovare l'incarico pur spronato e spintonato da tutti a dispetto dei suoi 80 anni. Si va quindi alle elezioni del Presidente della Repubblica: accordi di corridoio portano prima Marini, ex sindacalista -a mio giudizio non un uomo di spessore- ma le parti non concordano cercando una soluzione comune. Bersani quindi propone Prodi e li viene silurato dai suoi perdendo anche il treno proposto da Grillo che vede come conduttore il sig Rodotà, persona che della politica fa il suo pane, il suo companatico e la sua bevanda impegnato tra l'altro come presidente delle commissione antitrust, una cosuccia! Ma la qualità che molti scordano, e insieme alla platea per primo Bersani, il sig. Rodotà è un uomo di sinistra e proprio dalla sinistra non viene avvallato ma da Grillo e Vendola.  Qui torna di scena Napolitano: dopo lo schiaffo ricevuto, Prodi chiede le scuse e la testa di Bersani che si dimette insieme a tutto i l consiglio direttivo del partito. Il giorno dopo Napolitano investito anche lui dall'angelo illuminatore accetta il raddoppio dell'incarico che viene accettato quasi all'unanimità esclusione per Grillo e Vendola. All'indomani dell'investitura il Presidente della Repubblica, il dodicesimo e il primo ad essere stato eletto per due volte, affida l'incarico al secondo uomo della sinistra, il sig. Letta nipote del personaggio che da sempre segue il cammino politico di Berlusconi. Se l'avesse fatto prima ad affidare l'incarico a Bersani? Lo smacchiatore avrebbe comunque rischiato in prima persona ma avrebbe probabilmente fatto uscire allo scoperto qualche uomo di Grillo non propenso alle direttive del principale. E Grillo?? Lui e i suoi sono trincerati dietro questa barriera della ‚Äúrete‚Äù da dove nascono le loro soluzioni, i loro personaggi: ma le idee dove sono? Uno straccio di programma? Parlano di mandare tutti a casa ma come? Annunciano bancarotta e guerra civile come se loro fossero svizzeri e il dramma non loi riguardasse. Intanto loro nella casa sono entrati scordandosi di restituire i compensi elettorali come promesso in campagna elettorale Il progetto già avviato negli anni passati da Veltroni, adesso si è concluso con Bersani: tutti e due sono stati soggiogati dal potere che dovevano combattere lasciando sul campo parti importanti della sinistra, prima con Bertinotti adesso con ciò che resta del PD. Il domani certo non si potrà paragonare con nulla di sinistra: con Renzi  - che sembra il candidato naturale alla successione -  Berlinguer, Lama, Bertinotti  e le lotte degli ultimi vent'anni  inorridirebbero di sicuro

  • Che sport è?
    • Tokio 2020 Daniele Garozzo foto webDopo le chiusure covid,  le imprese più importanti sembrano essere la vaccinazione del generale Figliuolo, il geenpass, la vincita degli europei di calcio, le olimpiadi, e partiamo con ordine:
    • il generale Figliuolo è stato incaricato dal presidente del consiglio Draghi per seguire la vaccinazione italiana contro il covid. Si presenta alle folle come militare, quindi rigorosamente in divisa, con sulla pettorina di sinistra tanti di quei vessilli che credo che neanche il generale Norman Schwarzkopf (protagonista dell'operazione Desert Storm nella Guerra del Golfo)ha mai sfoggiato. Certo dei nostri militari sappiamo poco, forse perché poco fanno, e in effetti da sempre sostengo che, visto che in Italia abbiamo un esercito mantenuto profumatamente, sarebbe utile impiegarlo in tutte quelle faccende cittadine dove serve controllo e presenza dello stato in strada. Ben venga quindi il generale Figliuolo, che finalmente serve lo stato facendo da catalizzante tra forniture e conta di vaccini…le sue affermazioni siamo al 60% della vaccinazione di massa è un segnale che lo stato sta funzionando, e forse sarebbe la prima volte negli ultimi decenni. In effetti credo sia lui, il generale, la punta di una piramide con la quale, sempre per la prima volta, veniamo avvisati della prima dose, della seconda e appena qualche giorno dopo riusciamo facilmente a “scaricare” il green pass direttamente dalle piattaforme WEB preparate allo scopo: non esiste analogo assolutamente per la prenotazione di una qualsiasi visita medica!!!
    • L’Italia ha vinto gli europei di calcio, vincendo in finale con l’Inghilterra dopo aver battuto Spagna, Belgio, Austria: proprio la finale crea degli spunti sportivi che con lo sport hanno poco a che fare. Non voglio entrare nel merito della partita vinta, quanto delle reazioni del popolo inglese: non tanto per i giocatori che si sfilano dal collo la medaglia argentata appena vinta, ma proprio per tutti i tifosi che hanno riempito, grazie a Boris Johnson, il tempio di Wembley. Ora, capisco che essere padroni di casa inietti negli inglesi la convinzione che “tanto vinciamo noi” con gli italiani poi! E invece appena finita la partita, tutto il popolo pagante Wembley sparisce, primo tra tutti quel tonno del principe Williams che alla vigilia era tutto infoiato per la coppa che tornava a casa. Che brutta figura, alcuni hanno rispolverato il tradimento del fair Play inventato e di conseguenza tradito proprio dagli inglesi: credo che però loro lo abbiano inventato quando hanno inventato gli sport e che quindi erano i più bravi…un po’ lo stesso discorso che fanno i bambini minchia “il pallone è mio e tu giochi tu giochi tu no”!!
    • Da qualche giorno, con un anno di ritardo vedi covid, sono iniziate le olimpiadi a Tokio, per la prima volta senza pubblico  e con dei protocolli di sicurezza altissimi. Le gare si susseguono e come sempre, mi trovo a seguire sport mai visti in TV con la gioia che solo lo sport sa infondere. Peccato che questa edizione sia costata, per il ritardo, tanti tanti Jen in più ma è pur vero che queste sono manifestazioni che veicolano nel mondo tutto, quei sani principi che altrimenti verrebbero persi, vedi sopra con gli inglesi. Vedere i ragazzi gonfi di gioia piangere con la medaglia al collo o perché l’hanno persa non ha prezzo, e il valore si celebra proprio con l’Olimpiade. Lo sfilare in squadre insieme a tutte le compagini del mondo deve essere una gioia impagabile e con invidia, mia sana invidia, che vedo la bellezza di questa gioventù sfilare per festeggiare questa festa sportiva. Certo ormai il mio meglio credo purtroppo di averlo passato e dato, ma darei veramente 10 anni di vita per avere la possibilità di partecipare a una manifestazione così… quando poi vedo vincere una medaglia la mia commozione, dal divano, è pari ai ragazzi che piangono con la medaglia al collo. Beati loro, veramente.
  • Che bello essere professori

    ELSAChe bello essere professori!!! La fine del governo berlusca aveva portato alla convinzione che serviva mettere da parte la politica per far posto alla scienza dell'economia tanto da rimettere a posto i conti e turare le falle create in anni di malaffare. La scelta ricade su personaggi al di sopra di ogni sospetto comandati dal PROFESSORE Monti uno salito alle cronache negli anni passati per aver rifilato una multa pesante a tal Bill GAtes. Questo il suo biglietto da visita, e una volta avuto il mandato in pochi giorni è andato in sala professori per arruolarne una quindicina per far fronte alla richiesta del paese: risanare. Tutti credevamo nella sua "tecnica" ma ben presto si è capito che la tecnica era solo la parvenza che nascondeva sottili trame politiche ad ampio raggio costituzionale. Soprattutto doveva far riflettere il pianto di tal Sig.ra Fornero alla presentazione dei primi stralci di manovra tecnica. A lei lo scettro del comando per variare il mondo del lavoro, chiaramente non per favorire le maestranze ma per levare diritti che a loro detta imbrigliano le imprese impedendo loro di crescere. Lo scettro è completo e loro usano frasi da primo quadrimestre tipo: "si fa così e basta" Ormai neanche nelle dacie si sentono più verbi simili, quindi questi professori farebbero bene a usare la loro  capiscienza per comporre un qualcosa   frutto di concertazione con il resto della classe, appunto chi lavora. 

  • Catastrofi

    asti giuMentre i metereologi ancora dovevano annunciare "piogge" al Nord, ad Asti in serata ho assistito a una tormenta, e non so se è esatto definire così un evento naturale da me mai visto prima. Andiamo per ordine, la serata di giovedi scorso 21 Giugno, arrivava dopo ua giornata calda, afosa, con aria ferma, insomma una di quelle atmosfere che in seguito affermi debbano annunciare qualcosa. Verso le 19,30 in un attimo il cielo diventa cupo, scuro  e inizia a piovere con una violenza mai vista. La visuale arriva al massimo a 20mt e l'acqua viene giù che dio la manda come si dice a Roma a "secchi". Io, in camera d'albergo al quarto piano, mentre guardo stupito il tutto, sento che nel bagno comincia ad entrare l'acqua dal soffitto e gli scarichi del bagno fanno rumore, un lamento generato dalle fogne che evdentemente non riescono a smaltire la quantità d'acqua piovuta. Informo la reception e scendo nella hall. Prendendo l'ascensore mi accorgo di aver commesso un errore, sentendo che l'acqua scroscia dentro il fondo fossa dell'elevatore. Riesco ad arrivare al piano terra e li trovo la signorina della portineria che quasi divertita si preoccuppava di quest'evento nel quale lei proprio  riusciva a fare nulla. Mi cambia comunque camera, ma è chiaro che è successo qualcosa di grave e lo si capisce solo l'indomani mattina quando per strada i tombini hanno fatto saltare l'asfalto delle strade, il vento e la pioggia hanno distrutto alberi che da sempre offrivano ombra alla città: i pompieri non hanno potuto fare altro che transennare le zone di pericolo. In altre occasioni l'acqua non ha dato tempo ad alcuno di salvarsi, e in pochi attimi si può verificare una catastrofe: qui nella sera di giovedì siamo stati fortunati in 20 minuti sono cascati solo 60cm di pioggia...

  • Calabrisella

    RTEmagicC Calabria 1In Calabria tutti hanno dimenticato il sud. All'arrivo si ha sempre la stessa impressione che qualcosa non abbia funzionato negli anni: quell'aria di eterno abbandono e incompletezza la trovi sempre lì pronta a ricordarti il sud che qualcuno ha disegnato in maniera così precisa da applicarlo ad un'area geografica molto vasta. Qui la ferrovia ha rubato terreno al mare, l'autostrada cammina in mezzo alle aquile e in mezzo trovi paesi e genti ospitate in strutture che, dimenticate, non sono mai state ultimate. Ora vuoi la mafia, vuoi la camorra, vuoi tutto ciò che credi ma qui sembra assistere alla gara di chi la fa più grossa. In molti paesi, leggi ad esempio Cetraro, si sono spesi soldi per delle rotonde che immettono al paese da una parte e al lungomare dall'altro, disegnato con inserti nel cemento e con lo stesso che crea un baluardo tra il mare e il paese stesso, ospitando panchine e una passeggiata che ricorderebbe uno splendido lungomare, se solo tutto fosse ad uno stato d'ultimazione dei lavori‚ peccato che questo istante sia lontano e sconosciuto. Lo stato d'animo è quello forgiato in anni di convivenza con queste scelte‚  tanto che puoi fare? Chi va via o è tornato dalla propria esperienza al nord riesce solo a fare dei racconti di come e cosa loro hanno vissuto ma sono incapaci di ripetere le esperienze nella loro terra natia e così si prosegue alzando le spalle e continuando a mandare giù rospi, e vedere città che vengono iniziate a nuove immagini ma mai finite del tutto..

  • Buonasera buonasera

    proiettiIeri al teatro Brancaccio in Roma ho assistito all'ultima rappresentazione teatrale del grande Proietti, per noi tutti il Gigi nazionale. Grande spettacolo, lui in gran forma a festeggiare gli anni passati dentro le mura del teatro romano fondato nel lontano 1916. Il tutto è chiaramente una scusa per poter esibire la  profonda conoscenza e  l'enorme amore che il Gigi nutre per il teatro. Infatti è stato un viaggio nelle varie forme di spettacolo che il teatro italiano  ha conosciuto: si è iniziato con la rivista, l'avanspettacolo, il musical, De Filippo, il teatro romano con vari classici etc etc. Di lui che dire che già non conosciamo? Personalmente nello spettacolo "A ME GLI OCCHI PLEASE" (circa 15 anni fa al Sistina!) lui ha  toccato e toccherà il suo massimo: è troppo bravo per dividere la scena con altri artisti, anche se parenti stretti... Finisce per offuscare tutto ciò che altri si sforzano di fare dopo mesi e mesi di preparazione. Lui in tutta naturalezza accompagna lo spettatore in 4 ore di spettacolo brioso, intelligente, mai volgare, sempre ilare sino al punto che in platea si pensa ormai che lui possa continuare all'infinito con la capacità innata che ha di trasformare il teatro in episodi della nostra vita di tutti i giorni. E' una gioia poter essere presenti a teatro con Gigi il nostro Proiettone nazionale.

  • Buona la prima

    urc00004amichevole URC- Lazio di rugby. L’incontro è stato un piacevole ritrovarsi tra vecchie e nuove conoscenze nel cammino che porta dagli spalti al campo agli spogliatoi. Molti i ragazzi ritrovati dopo tempo, abbracci fraterni proprio come se il tempo non fosse passato. La Lazio è chiaramente disposta meglio soprattutto atleticamente e la differenza la si vede in campo con un divario di 5 mete finali…ma loro disputeranno per il terzo anno di fila il campionato Eccellenza, e vorrà dire qualcosa! In campo e sugli spalti si vedono davvero molte vecchie conoscenze, come se il rugby sia interessante sol da questa parte del Tevere, chissà!! Certo da subito mi balenano in mene uno o due dei miei pensieri: - Come mai a Frascati che produce rugby da sempre,(così come calcio, scherma, pallavolo, basket), con un manipolo di abitanti non ha mai goduto di uno sponsor che le abbia permesso di disputare campionati contigui di prestigio? Come mai Frascati, nota al mondo per il DOC enologico ha mai sfruttato questo sponsor? Come mai al alcuno non è mai venuto in mente di richiamare tutti i giocatori, sparsi nei vari campionati, e farli allenare su un campo comune: mi riferisco per capirci meglio di personaggi quali: Gentile, i due fratelli Duca, i due fratelli Rubini, Giulio Bisegni, Luca Varriale, Alessio Guardiano alimentati dai fratelli accademici DiGiulio e il piccolo Bronzini e per ultimo permettetemi anche Simone. La considerazione è naturale dopo aver saputo che anche Nikolas Becattini ha intrapreso la carriera lontano dai muri di Cocciano: altra tegola persa per il Frascati e tanti auguri al ragazzo di fare bene.

    Così certo non si avanti, bisogna motivare i ragazzi non certo a promesse ma validando il prodotto in campo: in primis dalla scelta del tecnico. Oggi si ha bisogno di personaggi vincenti, anzi personaggi che qualcosa abbiano vinto, altrimenti sono solo chiacchere e chiunque si può improvvisare a una classifica mediocre, e per mediocre intendo anche non accedere ai playoff delle serieA… Soprattutto visto la mobilità odierna dei ragazzi e le loro conoscenze tecniche, si ha necessità di un personaggio  che abbia un bagaglio tecnico enorme,  altrimenti come potrebbe fare  ad insegnare? Cosa?      Ma qualcuno mi sente??

  • Buon 2011

    IMG 2442Buon 2011 a voi tutti. Il mio fine anno è stato allietato dal concerto di Venditti nello splendido scenario dell'Auditorium sala Santa Cecilia.IMG_2442 Il pensiero corre negli anni passati, forse troppi, quando vedevo i primi concerti di Venditti alle feste dell'Unita in un clima di partecipazione che chiaramente ieri sera non si poteva nemmeno immaginare. A un certo punto anche lui si accorto ci ciò e quasi per cancellare con un colpo di spugna la differenza ha pregato il pubblico di salire sul palco...chiaramente sono salite le persone delle prime file già fortunate del loro a cantare Grazie Roma. Attimi di trasporto ci sono stati con le canzoni sue più conosciute, ma quando poi ha intonato a pianoforte e voce Compagno di Scuola, beh pochi ne conoscevano parole e contenuti, per gli altri, me per primo, commozione: quella di sempre. Il concerto splendido nell'organizzazione, (due ore e mezzo contrattuali secche), nei musicisti, nella sala ( forse l'architetto Piano non l'aveva progettato per l'amplificazione esagerata), nelle luci, nel piccolo rinfresco offerto a fine spettacolo per brindare al 2011 con circa trenta minuti di ritardo. Bella serata sottolineata da qualche venatura politica di Venditti che si rivolgeva però a un parterre estremamente costoso con l'età media intorno ai quaranta anni che voleva solo ballare e abbracciare il Venditti dalla facciata pubblica televisiva, tifoso romanista.

     L'anno si concludeva con un countdown scandito da tutti a gran voce forse anche per salutare le persone che non saranno più con noi nei prossimi giorni: Zio Nino, Zia Liliana, Sig Attilio e per ultimo il Sig Dario.

  • BOLT...due

    imagesIeri sera il tipo veloce si è ripetuto, sfiorando il record mondiale per una manciata di centesimi di secondo persi solo per il suo essere "farfallone" a tutti i costi fino a portarlo a fare le flessioni a fine gara: molti penseranno all'offesa portata ai suoi colleghi di corsia, ma è un'altra storia. Fa pensare come una piccola terra coma la Giamaica, possa produrre velocisti puri e non solo reggae, che strano! Che strano anche l'atro episodio che ha cancellato i benefici della londinese olimpiade: Schwazer Alex nome impronunciabile, ma altoatesino di residenza, è stato trovato positivo a sostanze proibite dalla decenza farmaceutica. Secondo me lui nella sua purezza sta coprendo un mondo di schifosi che lo ha foraggiato anche a sua saputa. Si è addossato le colpe indicando nella pressione psicologica al campione la ragione della scelta dopante. Che strano, ma come mai questi campioni baciati in fronte dal creatore, con fama e successo non riescono ad essere normali nella quotidianetà che porta i comuni mortali ad essere anonimi per tutta la loro vita? I comuni mortali con la psiche fragile di questi campioni si ucciderebbero più volte al giorno e senza una lira in tasca! Comunque tutto sommato riesco ad ammirare il coraggio dell'uomo che ha confessato nel pianto il suo sbaglio, ha consegnato le dimissioni all'impiego, preparandosi a rientrare nell'anonimato che evidente a lui è mancato per potersi vivere la sua umanità, rispettiamolo per questo, anche lui ci ha fatto sognare qualche anno fa..

  • Andreotti

    giulio andreotti.jpgLa notizia del giorno è l'avvenuto decesso di Giulio Andreotti, politico e statista italiano<img src=\"images/giulio-andreotti.jpg.jpg\" width=\"300\" height=\"169\" alt=\"giulio-andreotti.jpg\" style=\"margin: 9px; float: right;\" /> per lunghi lunghissimi anni. Penso che nell'uomo, al quale rivolgiamo l'estremo saluto, siano rinchiuse le politiche, i segreti, degli ultimi 50 anni italiani. Infattio per questo tempo nulla è successo senza la sua super visione, essendo stato a capo della Democrazia Cristiana, di innumerevoli governi, e di aver attraversato periodi (leggi ere) di trasformazione di un Italia che usciva dal periodo bellico, si affacciava alla ripresa, confluiva nel boom economico, conosceva il 68, conosceva le brigate rosse, il compromesso storico, l'ucciisone di Moro, varie stragi di stato, l'avvento al potere di nuove formazioni politiche (che "godiamo" ancora oggi), la collusione della criminalità con la politica, l'uccisione di giudici, il declino definitivo dei partiti storici. Ebbene tutti questi eventi hanno visto in Andreottti l'uomo al potere che è sopravvissuto a tutto e a tutti sino ad oggi quando ha staccato la spina. Penso proprio che un personaggio della sua potenza ha staccato da solo la sua spina: nessuno negli anni è riuscito ad intaccare i suoi segreti nemmeno con processi, o eliminando i suoi amici più vicini. Oggi con Andreotti se ne va l'uomo che probabilmente avrebbe potuto rispondere a mille e mille quesiti rimasti irrisolti nella vita socio politica italiana. Nessuno meglio di lui avrebbe potuto rispondere svelando verità sulle varie stragi (vedi Brescia, Bologna, Ustica), sui politici collusi con la mafia, sulle logge massoniche, su i segreti di Gelli, di Buscetta, di Lima, sulle uccisioni di Moro e dei giudici Falcone e &nbsp;Borsellino. Lui gran personaggio mediatico, simpatico, arguto, sempre pronto alla battuta sagace era sempre lì con il suo strano aspetto fisico che ha ispirato generazioni e generazioni di comici.

  • Anche loro...

    Anche le gemelle non sono più con noi. Timidamente i TG nazionali ne hanno dato notizia mentre altri TG definivano meglio la loro dipartita, voluta da loro e programmata nei minimi particolari. In barba alla morte, in Germania la si può fare assistita e loro hanno scelto liberamnete di finire i loro giorni insieme, nello stesso istante. Certo che loro di giorni felici, intensi ne hanno passati tanti quindi perchè non scegliere l'attimo della fine?

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