Personale

  • 2013

    a8776c76 69a5 4e3d 915e 779b97541409Pochi giorni del 2014 ed è ora di guardarsi indietro per vedere cosa abbiamo lasciato. Si dice sia stato un anno difficile, percorso da turbamenti politici, percosso dalla crisi economica, con pochi lampi di luce molti dei quali in penombra. Iniziamo dal profilo politico, dove tre avvenimenti hanno scosso l'opinione pubblica ma non gli attori principali, i politici stessi: nel PD si è silurato Bersani con un suicidio che solo alla sinistra riesce. Lui certo non aiuta, essendo così profondamente legato alla politologia studiata da giovane a partito‚ oggi non serve, bisogna puntare più sull'esporre in maniera chiara e veloce i concetti e le situazioni. Tale atteggiamento è riuscito appieno al Berlusconi che prima dato per disperso riesce con una campagna capillare a riconquistare una grandissima platea di voti. Certo molti non ricordano che è indagato in non so più quanti processi, molti guardano i Tg per vedere lui, molti ammirano la sua onnipresenza radio-televsiva, certo è che alla fine la spunta rodendo un mucchio di preferenze al PD.

    Ma la grossa novità è data dal movimento di Grillo, il quale con le sue cinque stelle riesce a piazzare un pugno nello stomaco ai partiti di maggioranza: adesso tutti devono fare i conti con lui. Ci prova per l'appunto l'amico Bersani che volendo andare alla Presidenza del Consiglio rifiuta la ricerca di legami stellari e cade rovinosamente. A quel punto il Presidente della Repubblica affida l'incarico al Sig Letta il quale forte della sua educazione e crescita forma un governo di larghe intese. Riaffiora quindi Berlusconi che con i suoi guai riesce a imporre i suoi personaggi, che alla fine, dopo pochi mesi gli volteranno le spalle abbandonandolo all'uscita  parlamentare. Sembra per lui finita, gli si prospettano lavori socialmente utili, altri processi, altre condanne, ma lui sembra essere sempre li a dettare le fila ai suoi fedeli che adesso si chiamano Nuova Destra credo Unita. Certo è che se la legge fosse uguale per tutti lui sarebbe già a collaborare in qualche centro di recupero per tossici o giù di li, invece si permette a gran voce di inveire contro la Magistratura tutta e al sistema che l'ha condannato‚ fate un po voi!!

    La crisi continua il suo inesorabile cammino, guardata da governanti che parlano solo del lavoro che non cè e di una legge elettorale coniugando semplicemente nuovi acronimi per tasse sempre più impopolari. Per fortuna che qualche scossone lo si vive anche nello stato che ospitiamo dove il suo massimo esponente si  dimette  per problemi non proprio chiari. Nei giorni precedenti tale decisione, le voci di feste pedo-pornografe erano all'ordine del giorno, ma appena avvenuta la dimissione e aperto il circo mediatico del conclave dei grandi elettori cardinalizi, l'opinione si è spostata verso il colore e/o la nazionalità del nuovo Papa. Quando finalmente il fumo è diventato bianco, ecco che il nuovo Papa torna ad impersonare il personaggio che tutti vorremmo come padre di famiglia: lui si presenta con molta tranquillità alimentando quella simpatia che negli anni il suo predecessore aveva annullato. Il suo parlato arriva a tutti, pur diffondendo il verbo difficile che vuole uguaglianza, fratellanza in epoche dove in molti muoiono in vista della terra promessa che è poi la costa meridionale dell'Europa e la Germania non vuole l'entrata europea delle popolazioni Bulgare e Rumene nelle loro città. Alla luce di questi avvenimenti non si presenta certo un 2014 solare anche se sarà compito nostro renderlo tale

  • 14 Novembre 2011

    Nei giorni scorsi scontri tra manifestanti e forze dell\'ordine hanno sancito la pochezza della nostra politica e di conseguenza delle Istituzioni emanate. Giovani, ragazzi e studenti anche se fomentati e strumentalizzati da altro sono stati caricati e massacrati di manganellate regalate senza tregua da celerini e gente in borghese che all\'improvviso indossa un casco e un manganello. Esistono, come sempre lo sono stati, infiltrati e provocatori che fanno degenerare una dimostrazione pacifica in guerriglia: ma le forze di POLIZIA sono tali ed esistono proprio per individuarli e separare il sano dal marcio. Inutile fare di tutta un\'erba un fascio perchè è palese che a farne le spese sono poveri cristi che tornano a casa con le ossa rotte senza saperne il motivo, mentre i provocatori faranno brindisi alla faccia di quei pochi celerini che sono riusciti a ferire. E' lo stesso scenario di tutte le domeniche agli stadi, tutti conoscono tutto, i provocatori, gli assassini, i cretini...inutile fare cariche su gente inerme con braccia alzate che ti urla addosso con la testa sanguinante "che ti ho fatto?? In Sardegna per ultimo, a difesa del ministro Passera, la celere ha caricato padri di famiglia che pur essendo esasperati per l'imminente perdita del posto di lavoro, erano a mani nude e, increduli hanno subito l'ennesima beffa nell'alzare gli occhi, pesti di sangue, per guardare il ministro messo in sicurezza su un elicottero, per scappare ai tafferugli provocati dai soliti noti. Si ma chi sono questi soliti noti?

  • 12 Novembre 2011

    apicella berlusconi 192x144Hanno ragione gli inglesi per il Sig. Silvio Berlusconi, il 13 porta male, e lui deve far fagotto il 12 Novembre 2011, negoziando non si sa perchè e con quali armi in mano, le dimissioni a favore di una ‚Äúpresenza‚Äù del factotum Letta nel prossimo governo. A parole, almeno, qualcuno che si preoccupa delle sorti nazionali, tantè che proprio Letta comunica la sua decisione al Sig. Napoletano di potersi far da parte a soluzione della crisi di governo. Solo ieri sera in tarda serata, ecco le dimissioni del premier, condite dalla sua incomprensione per gli insulti che arrivano dalla strada, sia da piazza Colonna che da fuori palazzo Grazioli: gli urli DIMISSIONI DIMISSIONI, DIMETTITI, BUFFONE sono l‚Äôepilogo incruento che avrebbero desiderato sia BENALI, che MUBARACK che il suo amico fraterno GHEDDAFY, e lui si lamenta. Andando indietro nel suo operato cosa imputargli?

    In primis la sottovalutazione della crisi economica mondiale che ha ci ha condotto a operare scelte improvvisate per contenere un deficit nazionale da record dell’orrore.

    In secundis il suo modo d far politica, anzi di comprarla fatta di affermazioni forti che se, e quando trovavano indignazione venivano regolarmente negate con la tipica frase che è stata abbracciata da tutti i ministri del suo governo: sono stato frainteso

    In terzis il coinvolgimento nazionale che ha fatto delle sue faccende personali: per mesi si è parlato altro che di congettine, soubrette, escort; al di là dell'oceano un presidente con attributi a grappoli, tal Bill per molto meno (presunte tracce organiche su un maglione) è stato messo alla gogna mediatica sia dai suoi che dal mondo intero. Da dire che il suo ruolo principale, quello che forse nessuno ricorda, lo faceva e continua a farlo bene: in Italia e nel mondo pochi gli imprenditori come lui. Certo quando per far l‚Äôimprenditore si elargiscono favori a destra e manca, ci si iscrive a logge, si chiede sostegno a un governo craxiano, diventa tutto un po  più semplice: la sua forza era, ed è, infatti la capacità di mettere insieme il diavolo e l'acqua santa, qualità invece che a sinistra manca, è mancata sia per cultura che per sufficienza nell'osservare gli orizzonti previsti. A ricordo di questo suo comportamento, eccolo che in anni lontani  da un certo Fini che dà il benservito agli squadristi e si propone come addirittura candidato al Campidoglio, che dire poi di Bossi che insieme a lui riesce a ad essere l'ago della bilancia governativa: certo quando paghi un mercenario devi sempre esser sicuro di potergli assicurare un salario più alto almeno di un soldo della concorrenza, altrimenti diventa un traditore, e serve a nulla poi guardarlo in faccia alle votazioni.</p>\n<p>Sono preoccupato per il nostro futuro e per ciò che assisteremo con il governo Monti, ma contento della caduta del governo fosse altro per evitare di ascoltare sproloqui di gente deputata a rappresentarlo come Santanchè, Larussa, Bocchino, Gasparri, e perdonatemi se non ricordo altri nomi ma non seguo molto le fiction e programmi mediaset del sabato sera.

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