Societa

  • Doverose scuse

    imagesIeri, solamente ieri, l’atleta di maratona Alex Schwazer, viene scagionato da infamanti accuse di doping che gli hanno precluso medaglie, onori e vita sociale, pur essendo un atleta che fa della fatica il suo credo.

    Anni fa tutti lo hanno massacrato, quando sui giornali era stata data la notizia del suo doping. Devo purtroppo dire che ero tra quelli. Non sopporto chi nella vita e nello sport faccia uso di illeciti per emergere. Penso poi che un atleta di fama nazionale e/o mondiale non possa permettersi cadute di stile in quanto esempio ai suoi colleghi e soprattutto a tutte le generazioni che si affacciano allo sport.

    Oggi casualmente per radio, ascolto una trasmissione che parla proprio di lui, l’atleta maledetto e del suo entourage. Intervistano tale Prof. Donati il quale è stato espulso a malo modo nel 1997 dalla Federazione Italiana Atletica perchè accusava la stessa di essere in combutta con l’Univeristà di Ferrara nella preparazione di doping per i nostri atleti. Da li una serie infinita di processi l’ha portato ad essere lui pulito e la Federazione meno…ma in pochi sanno o pubblicizzano. Chiaro, il doping non è solo assumere una sostanza per migliorare le prestazioni sportive. Dietro c’è l’industria farmaceutica che concorre con i loro prodotti, studi di analisi che fingono di non vedere, chimici che approvano una sostanza anziché un'altra proprio per favorire la multinazionale che paga di più. Sempre dall’intervista il prof Donati, afferma a chiare lettere che l’atleta Alex Schwazer è stato preso di punta insieme a lui stesso, perché altrimenti l’atleta stesso avrebbe fatto dire che i risultati si ottengono anche senza doping…la congrega su citata non poteva accettare tutto questo e allora gli hanno dato in testa. Altro personaggio sporco sporco è Lamine Diack ex presidente internazionale dell’atletica leggera finito in prigione perché accusato, dalla giustizia francese, di aver preso soldi dalla federazione russa di atletica per mascherare il doping dei propri atleti…

    Insomma mi sento in dovere di scuse al nostro Alex Schwazer, proprio per aver pensato quello che dalla platea si credeva. Non credo certo lui leggerà le mie righe ma proprio glielo devo, e mi auguro di vederlo nelle piste delle Olimpiadi di Tokio a onorare uno sport che deve essere puro…ma puro purtroppo, non sempre lo è.

  • Disastri

    viareggioNella notte a Viareggio una catastrofe. Un treno merci trasporta anche delle cisterne di GPL e tre di queste esplodono coinvolgendo passanti, case e palazzi circostanti. Il mio pensiero si rivolge a due aspetti pratici che forse in pochi hanno sottolineato in questi momenti di dolore dove forse è odioso parlare di responsabilità, ma il dolore cerca spiegazioni che il semplice destino o la fatalità non può certo giustificare. Una prima circostannza da valutare è di natura pratica e forse anche un pò tecnica: nelle autovetture e in tutto ciò che contiene gas in pressione di orgine pericolosa (leggi combustione) va considerato obbligatorio l'uso di bombole a doppia camera che a Viareggio non credo ce ne siano state. Le nostre automobili alimentate a GPL devono avere il "bombolone" a doppia camera che dovrebbe preservare incidenti di deflagrazione in caso di scoppio. Altra piccola considerazione questa puramente tecnica: la revisione dei mezzi ferroviari, in ferrovia: con un rapido calcolo è facile immaginare il dispendio di soldi per sottoporre a naturale manutenzione tutti imezzi circolanti. Allora cosa si fa?? Nel pubblico penso si siano alzate le tolleranze d'intervento: una ruota può girare anche sotto il limite inferiore imposto dal costruttore. L'impiante frenante e le sospensioni sono poi gli organi più soggetti a usura e deterioramento in quanto sempre sotto pressione e sollecitati al massimo. L'incidente delle scorse settimane a Prato penso abbia avuto come rotagonista il cedimento delle sospensione di un assale e le foto testimoniavano in primo piano questo aspetto. Qui a Viareggio si sprecano le foto dell'asse troncato a metà, ma un cedimento struturale così importante certo non può escludere la sollecitazione che tutto il sistema di trazione sopporta. Ho sentito parlare i politici che propongono un "tagliando" non più per età ma a Km... si risolve qualcosa? e poi i Km chi li controlla, se già adesso dovremo confrontarci con la fatalità meccanica accentuata da una negligenza umana che spero non salverà  una volta di più i vertici preposti.

  • Dicono di noi...

    Finalmente anche la stampa comincia non avere più il coraggio di avvallare questa nazionale o meglio il suo direttivo. Finalmente discorsi di maglia, onore, franchigie, accademie lasciano il posto allo sconforto più totale:<Massimo Calandri"quando si perde così è lecito chiedere se questa Italia meriti davvero di restare nel Sei Nazioni" (Tecnico Nazionale Francese) L'Italia di solito dura solo un ora dopo scoppia" Vittorio Munari  (commentatore e DG Benetton TV) "inutile chiamare Renzo Piano per togliere acqua dalla cantina, bastano due macedoni, e comunque resta sempre una cantina" Matt Williams "la Federazione Italiana si muove come la Chiesa Cattolica e la mafia: richiede i miracoli ed è pronta a puntare la pistola all'allenatore se non li fa" Dondi  (Presidente FIR) "speriamo sia solo un caso, ci vorrebbe la bacchetta magica, e del resto anche le nostre franchigie prendono trenta punti a partita"...che dire? Inutile ripetere quanto scritto negli anni: inutile affidare le Accademie a personaggi più o meno ignoti per creare giocatori scelti e avvalalti dalle società e da criteri scellerati. Chiaro che portare il rubgy all'Olimpico di Roma significa un gruzzolo considerevole, chiaro che giocare in Magner League significa poter contare su sterline fresche,&nbsp; ma il rugby? Chi parla più di questo strano sport se non per elogiare il terzo tempo, la maglia, il sudore, l'onore? Be per me c'è altro anzi deve esserci dell'altro se no il giocattolo non funziona: anzichè spendere i soldi nelle franchigie, adottare tecnici che veramente cosa hanno vinto e soprattutto con chi, adoperiamoci per poter far crescere il livello dei giocatori imponendo tecnici di qualità a tutti i livelli: imponiamo ai tecnici un corso di aggiornamento superiore almeno ogni due anni, già per la serie B e soprattutto per le varie Under onde evitare di affidare ragazzi, atleti, a personaggi che si dicono vincenti ma che in realtà hanno vinto qualche partita a tombola e si vede ovunque. Alziamo dalla base il livello di tecnici, arbitri, dirigenti e di conseguenza, solo allora, chi scenderà in campo sarà il frutto di questa ECCELLENZA che adesso proprio non esiste.

  • Dicono di noi

    (Domenica 26 Febbraio2012) Finalmente anche la stampa comincia non avere più il coraggio di avvallare questa nazionale o meglio il suo direttivo. Finalmente discorsi di maglia, onore, franchigie, accademie lasciano il posto allo sconforto più totale:

    Massimo Calandri (Repubblica) "quando si perde così è lecito chiedere se questa Italia meriti davvero di restare nel Sei Nazioni"

    Philippe Saint-Andrè (Tecnico Nazionale Francese) ""l'Italia di solito dura solo un ora dopo scoppia"

    Vittorio Munari (commentatore e DG Benetton TV) "inutile chiamare Renzo Piano per togliere acqua dalla cantina, bastano due macedoni, e comunque resta sempre una cantina"

    Matt Williams (Irish Times) "la Federazione Italiana si muove come la Chiesa Cattolica e la mafia: richiede i miracoli ed è pronta a puntare la pistola all'allenatore se non li fa"

    Dondi (Presidente FIR) "speriamo sia solo un caso, ci vorrebbe la bacchetta magica, e del resto anche le nostre franchigie prendono trenta punti a partita"

    ...che dire? Inutile ripetere quanto scritto negli anni: inutile affidare le Accademie a personaggi più o meno ignoti per creare giocatori scelti e avvalalti dalle società e da criteri scellerati. Chiaro che portare il rubgy all'Olimpico di Roma significa un gruzzolo considerevole, chiaro che giocare in Magner League significa poter contare su sterline fresche,  ma il rugby? Chi parla più di questo strano sport se non per elogiare il terzo tempo, la maglia, il sudore, l'onore? Be per me c'è altro anzi deve esserci dell'altro  se no il giocattolo non funziona: anzichè spendere i soldi nelle franchigie, adottare tecnici che veramente cosa hanno vinto e soprattutto con chi, adoperiamoci per poter far crescere il livello dei giocatori imponendo tecnici di qualità a tutti i livelli: imponiamo ai tecnici un corso di aggiornamento superiore almeno ogni due anni, già per la serie B e soprattutto per le varie Under onde evitare di affidare ragazzi, atleti, a personaggi che si dicono vincenti ma che in realtà hanno vinto qualche partita a tombola e si vede ovunque. Alziamo dalla base il livello di tecnici, arbitri, dirigenti e di conseguenza, solo allora, chi scenderà in campo sarà il frutto di questa ECCELLENZA che adesso proprio non esiste.

  • Denti

    Nell\'ultimi anni, molti sono stati i contatti con il mondo ortodontistico. Si è iniziato con visite, consulti, orto panoramiche che hanno avvallato la soluzione di apparecchi più o meno mobili per correggere l'allineamento della dentatura di Simone. Dopo circa due anni, l'allineamento è perfetto ma qui inizia un nuovo discorso per altro annunciato all'inizio (...ma all\'epoca chi aveva capito nulla??). Perchè la nuova disposizione dei denti  sia conservata è necessario intervenire sui denti del giudizio,  asportandoli in quanto potrebbero spingere nella loro crescita mandando all'aria il lavoro così prezioso già fatto. Piccolo particolare: continuando ad affidarci alle cure dell'amico ortodonzista quest'operazione costerebbe circa 400€ a dente. Certo le motivazioni portate mi portano a pensare che forse è addirittura poco, impersonandomi nei lamenti del corpo medico. Facciamo comunque i soliti passi che si intraprendono in questi casi e approdiamo all'Ospedale Fate Bene Fratelli all'Isola Tiberina. Siamo accolti benissimo, ci confortano per il lavoro fatto che viene elogiato, e ci prospettano una lista d'attesa un po lunga circa 8 mesi...ma i tempi tecnici sono questi: ci iscriviamo. Nell'attesa sentiamo altri medici che  ci prospettano oneri di spesa un pò più bassi del primo ma ormai siamo convinti della scelta in ambiente pubblico e aspettiamo. I mesi passano in fretta ormai, e pochi giorni fa siamo stati chiamati per l'operazione: veniamo accolti in una stanza d'attesa molto confortevole dalla quale si vedeva la Sinagoga e l'Altare della Patria. La gentilezza degli operatori era tale da mettere a propiro agio tutti i pazienti e i familairi  accompagnanti. Aspettavamo  il conto...invece solo gentilezza e un lavoro fatto in regime di day ospital, brutta parola che significa che ti dimettono appena fatto il tutto. Spesa: NULLA!! La considerazione finale è che se tutti avessimo il coraggio di tornare al pubblico, le cose funzionerebbero meglio, e soprattutto saremo più spronati a lavorare per un bene che doremmo condividere tutti nostro: il pubblico.

  • Deghejo

    Pgen201200026er capire cosa intendesse il mio amico Doriano per "deghejo" dovevo passare l'ultimo dell'anno a Venezia in piazza: lui aveva tradotto il termine con un generale "casino", ma l'esatta traduzione la si comprende solo verso la mezzanotte tra piazza e piazetta S. Marco: DELIRIO!!! Non riesco a immaginare quante persone ci possano essere state, ma il pavimento della piazza era veramente pieno di piedi di tutte le fogge e razze. Mai ho visto il ponte dei sospiri così stracolmo e i sospiri erano di quelle persone che riuscivano a conquistare una o l'altra sponda del ponte. I fuochi sul canale, dopo la consetua festa e conteggio, sono stati meravigliosi illuminando il nuovo anno proprio per non dargli la possibilità di errare. Certo Venezia conserva sempre il suo fascino estremo, i suoi amministratori un pò meno vendendo tutto ciò che possono di questa citta a prezzi da manovra Monti, dando servizi non certo commisurati al prezzo pagato. Ma Venezia è sempre Venezia e iniziare l'anno da qui è già un bel vantaggio, AUGURI a tutti

  • Covid 19

    Unknown

    Siamo alla seconda settimana di clausura dovuta al Covid19 più comunemente detto il virus della birra, data la nota marca Corona. Questo maledetto virus ha cambiato i nostri comportamenti, le nostre abitudini, il nostro modo di fare…e non credo sempre nel migliore dei modi.

    Alcune cose sono state proprio stravolte:

    • Prima i nostri porti, molte volte chiusi, erano diventati una chimera per una moltitudine di persone che si mettevano in mare per sopravvivere, adesso i nostri confini sono bloccati sia in entrata che in uscita essendo additati come appestati.
    • Prima era la gente del sud che cercava fortuna al nord. Adesso essendo il nord il focolaio maggiore della diffusione, molta gente tenta di scappare dal nord per riversarsi al sud, magari solo con la scusa della loro provenienza.
    • Ho già vissuto da piccolo la situazione di essere rilegati in casa con l’obbligo di non uscire: era il 1969 e per la strade di Tripoli andava al potere il colonnello Gheddafi e i suoi  soldati pattugliavano ogni incrocio sparando per aria ogni 5 minuti per tutto il giorno, per arrivare  a sera dove scattava il coprifuoco, e a quel punto non si usciva neanche per attraversare la strada. Oggi stessa situazione, certo non ci sono i soldati che sparano, non c’è più Gheddafi, ma c’è paura, timore di essere attaccati da questa bestia invisibile. 

    Qui i cambiamenti di umore di ognuno di noi: si sta in casa, per adesso, prendendo spunto dal cane o dalla spesa o tante meno dallo sport per poter uscire di casa: sono passate solo due settimane! Credo che tutto non passi prima di una trentina di giorni almeno, e gli animi si scalderanno esasperando tutte le convivenze. Già adesso in molti girano con la mascherina e i guanti e all’incrociare una persona cambiano direzione in maniera repentina. Non voglio pensare a cosa succede in famiglie con due o tre bambini piccoli costretti a giocare dentro quattro mura alla presenza forzata di papa e mamma.

    • Si lavorava per ottenere un progresso economico che adesso serve a poco: non uscendo, le  valvole di sfogo sono poche: al di la di quelle canoniche che aumentano la popolazione, ci sono i pranzi e le cene, ma un domani dovremo pure uscire dalla porta della cucina che abbiamo attraversato agevolmente in tempi non sospetti.

    Quando tutto questo finirà “ci sarà una voglia di vivere e ballare che farà luce” (bella frase  non è mia, l’ha coniata Francesco Guccini). 

    Spero, mi auguro che questo periodo serva a ricucire i nostri animi cancellando la falsità, l’arrivismo, la stupidità che era ormai parte di noi nel passato, anche se solo di 15 giorni fa. 

    Del resto basterebbe poco per essere migliori, e quel bacio o quell’abbraccio che abbiamo negato sinora un domani potranno servire per guardare i nostri simili come semplici conterranei di un paese che viviamo tutti.

  • Corriere dello Sport

    Scritto da Pino'ZCategoria: Rugby  Visite: 2306

    Eccoci negli ultimi giorni di Luglio con gli "ultimi caldi" così come continuano a ripetere in TV. Da oggi sono in ferie attendo poche ore per partire e andarmi a rosolare al sole arabo lontano da tutti e purtroppo molto da Simone che si diverte a LOndra in un college con una miriade di altri ragazzi suoi coetanei...beati loro! La notizia che ho letto oggi su un giornale, che normalmente non passa nè notizie sociali nè tanto meno notizie di rugby, il Corriere dello Sport: l'AQUILA Rugby sta fallendo. Dopo quasi 75 anni di storia sta sparendo una societa che al centro sud ha fatto, scritto e delineato la storia di questo sport, il tutto per la rescissione del contratto da parte di FERLA societa sponsor. Mentre nell'anno passato i rugbisti erano portati ad esempio per il loro coraggio e la loro abnegazione nel portare aiuto agli sfollati e ai terremotati, mentre il loro tempio, lo stadio ACQUASANTA, veniva adibito a centro di raccolta con tende montate dall'area di meta sino a quasi dentro gli spogliatoi, ora nessuno ricorda più l'accaduto sino al punto di far sparire uno degli ultimi emblemi di questa citta e di questi visi martoriati da troppa e continuata sofferenza. L'impegno dell'emergenza è finito, sono finiti i soldi con i quali pagare gli alberghi che ospitano i terremotati, è finita la spasmodica fame di notizie riguardo le scosse notturne, tutto sembra sopito quasi come se fosse risolto. Invece solo qualche settimana fa i manifestanti aquilani venivano malmenati a partire dal sindaco, proprio per le vie dalle quali sarebbero partiti gli aiuti non più di un anno fa. Cosa è cambiato?? Difficile saperlo e dirlo, di sicuro l'effetto mediatico del presenzialismo e del fare è finito lasciando spazio al nulla che ha alimentato le casette nuove, costruite dai Trentini, ma li è finita e peccato per chi non ha avuto la fortuna di essere nella lista dei primo 400... Oltre modo sono finiti i soldi del G10 che hanno permesso in quel marasma di allestire un aeroporto, alberghi, ristoranti per ospitare capi di stato che hanno si promesso fondi, ma che forse hanno dimenticato di firmare l'asseggno, e voglio sperare che questo non se lo sia goduto qualcuno in odore di mafia, camorra o P3 come si ventila in questi giorni, non abbiamo la pazienza di aspettare 18 anni per conoscere forse la realta delle cose...siamo stufi noi che di aquilano abbiamo solo sinceri amici, figuriamoci loro!

  • Coerenza

    pdParlare in questi giorni di coerenza è difficile, visti gli esempi umani che mal rappresentano questo valore. Mi riferisco purtroppo alla nostra politica, e agli attori che la interpretano nel peggiore dei modi. Diciamo che tre protagonisti della scena quali Bersani, Napolitano e Grillo faranno a gara nella settimana convulsa passata, a raccontare storie che non avrebbero mai dovuto interpretare: Bersani inizia con la sconfitta alle elezioni che lo relegano ad un incarico dal quale tutti fuggono e lui prende investito dalla responsabilità civica del suo ruolo. Dalle consultazioni esce poco o nulla e nel riferire al Presidente della Repubblica questi non se la sente di affidargli il mandato di creare il governo, perchè per lui non ci sono le garanzie necessarie alla stabilità. Appena dopo, Napolitano in scadenza di contratto, decide di non voler rinnovare l'incarico pur spronato e spintonato da tutti a dispetto dei suoi 80 anni. Si va quindi alle elezioni del Presidente della Repubblica: accordi di corridoio portano prima Marini, ex sindacalista -a mio giudizio non un uomo di spessore- ma le parti non concordano cercando una soluzione comune. Bersani quindi propone Prodi e li viene silurato dai suoi perdendo anche il treno proposto da Grillo che vede come conduttore il sig Rodotà, persona che della politica fa il suo pane, il suo companatico e la sua bevanda impegnato tra l'altro come presidente delle commissione antitrust, una cosuccia! Ma la qualità che molti scordano, e insieme alla platea per primo Bersani, il sig. Rodotà è un uomo di sinistra e proprio dalla sinistra non viene avvallato ma da Grillo e Vendola.  Qui torna di scena Napolitano: dopo lo schiaffo ricevuto, Prodi chiede le scuse e la testa di Bersani che si dimette insieme a tutto i l consiglio direttivo del partito. Il giorno dopo Napolitano investito anche lui dall'angelo illuminatore accetta il raddoppio dell'incarico che viene accettato quasi all'unanimità esclusione per Grillo e Vendola. All'indomani dell'investitura il Presidente della Repubblica, il dodicesimo e il primo ad essere stato eletto per due volte, affida l'incarico al secondo uomo della sinistra, il sig. Letta nipote del personaggio che da sempre segue il cammino politico di Berlusconi. Se l'avesse fatto prima ad affidare l'incarico a Bersani? Lo smacchiatore avrebbe comunque rischiato in prima persona ma avrebbe probabilmente fatto uscire allo scoperto qualche uomo di Grillo non propenso alle direttive del principale. E Grillo?? Lui e i suoi sono trincerati dietro questa barriera della ‚Äúrete‚Äù da dove nascono le loro soluzioni, i loro personaggi: ma le idee dove sono? Uno straccio di programma? Parlano di mandare tutti a casa ma come? Annunciano bancarotta e guerra civile come se loro fossero svizzeri e il dramma non loi riguardasse. Intanto loro nella casa sono entrati scordandosi di restituire i compensi elettorali come promesso in campagna elettorale Il progetto già avviato negli anni passati da Veltroni, adesso si è concluso con Bersani: tutti e due sono stati soggiogati dal potere che dovevano combattere lasciando sul campo parti importanti della sinistra, prima con Bertinotti adesso con ciò che resta del PD. Il domani certo non si potrà paragonare con nulla di sinistra: con Renzi  - che sembra il candidato naturale alla successione -  Berlinguer, Lama, Bertinotti  e le lotte degli ultimi vent'anni  inorridirebbero di sicuro

  • Ci stiamo arrivando?

    485852 10151200608607855 1256103567 nNei giorni scorsi, manifestazioni studentesche sono sfociate in qualche tafferuglio con le forze dell'ordine. Ancora qualche giorno addietro in Spagna il popolo degli Indignados‚ scendeva in piazza contro il governo così come già successo in Grecia. Alla base delle proteste più o meno spontanee le scelte dei rispettivi governi per rientrare nei canoni M‚Ǩrk‚Ǩl . In Italia molti notavano le file per acquistare l'Iphone5 a dispetto del suo costo non proprio dettato dalle ristrettezze europee. Invece all'alba di un autunno che si anticipa difficile, gli studenti, o meglio la solita sparuta minoranza (così dicono sempre le cronache della Questura) scendeva in piazza protestando le scelte politiche per la scuola sempre più lontana dal voler istruire tutti a costi umani. Si dice e si vocifera che le frange dei scapestrati siano dell'estrema destra facente capo a quel gruppo , casapound, sempre più presente nel territorio. I politici discutono nei loro covi da cariatide su come e quando e con chi affrontare il dopo emergenza‚ ma quale emergenze si è affrontata sin adesso? I poveri sono sempre più distanti dai già ricchi che continuano a immagazzinare denaro per portarlo all'estero dove si dice esistono degli Eldoradi fantastici per chi vuole investire denaro e tempo. Mi sembra che davvero qui proprio non va e purtroppo non riesco a definire una linea d'uscita: non sono politico, sono uno stipendiato con scuole e titoli non certo al livello del nostro Presidente del Consiglio che, investito da salvatore altro non ha fatto che accordarsi con banche e potere vero per dettare le linee della cura dimagrante italiana. Certo serviva una figura non super partes (come lo hanno voluto definire) ma estraneo apparentemente al dopolavoro parlamentare. Invece dopo poco è uscito chiaramente allo scoperto pigiando il dito sugli stipendiati eludendo lo spauracchio della patrimoniale e facendo finta di far funzionare la Finanza, non quella dello spred ma quella delle fiamme gialle indagando qua e la apponendo multe a qualche albergo, qualche ristorante in qui centri turistici che si sa emettono da sempre pochissime fatture. Certo una bella patrimoniale, una bella tassa su autoveicoli maggiori di 170CV, su natanti, su seconde o terze case, un reinvestimento delle entrate del fisco funzionante, avrebbe sicuramente prodotto un risultato sicuro se non altro sotto il profilo della dignità civica. Oggi sembra che tutti additiamo il ladro di turno (comunemente politico) più per invidia che per sconcerto del suo comportamento. Penso si debba lavorare imitando i francesi, i tedeschi, proprio sulla dignità di ognuno di noi, insegnare ai giovani il bene comune, lavorare cioè su quella che una volta si studiava  come Educazione Civica e oggi manca in ognuno di noi. Non è quindi con un personaggio che si risolverà l'italico casino, non sarà il riberlusca, o Renzi, o Grillo a rimettere in marcia lo stivale ma sarà la nostra coscienza di voler vivere nell'assoluta onestà che ci porterà a trovare un leader che sarà il frutto della nostra forza.

  • Chi è il somaro?

    trump

    2025-10-01. Due sere fa, due capi di stato hanno fatto una conferenza stampa, senza possibilità di replica da parte della stampa, annunciando al mondo quello che loro avevano deciso per il dramma costruito da uno di loro. Tale Netanyahu come ben sappiamo tutti, a fronte della strage perpetrata da Hamas nel lontano 7 Ottobre 2023, ha sdraiato città su città abbattendone gli abitanti in numeri impressionanti. Ora per smettere questa sua corsa all’annientamento dei palestinesi, si rifugia alla Casa Bianca dove un altro “bimbo minchia” si sente investito di poteri mondiali di decisione per pace/guerra. Tirano fuori un documento che dicono si articola su 25 punti, per decidere la fine del conflitto intrapreso da Israele con proposte a suo esclusivo favore, senza aver menzione in alcun punto degli abitanti di Gaza

  • Che sport è?
    • Tokio 2020 Daniele Garozzo foto webDopo le chiusure covid,  le imprese più importanti sembrano essere la vaccinazione del generale Figliuolo, il geenpass, la vincita degli europei di calcio, le olimpiadi, e partiamo con ordine:
    • il generale Figliuolo è stato incaricato dal presidente del consiglio Draghi per seguire la vaccinazione italiana contro il covid. Si presenta alle folle come militare, quindi rigorosamente in divisa, con sulla pettorina di sinistra tanti di quei vessilli che credo che neanche il generale Norman Schwarzkopf (protagonista dell'operazione Desert Storm nella Guerra del Golfo)ha mai sfoggiato. Certo dei nostri militari sappiamo poco, forse perché poco fanno, e in effetti da sempre sostengo che, visto che in Italia abbiamo un esercito mantenuto profumatamente, sarebbe utile impiegarlo in tutte quelle faccende cittadine dove serve controllo e presenza dello stato in strada. Ben venga quindi il generale Figliuolo, che finalmente serve lo stato facendo da catalizzante tra forniture e conta di vaccini…le sue affermazioni siamo al 60% della vaccinazione di massa è un segnale che lo stato sta funzionando, e forse sarebbe la prima volte negli ultimi decenni. In effetti credo sia lui, il generale, la punta di una piramide con la quale, sempre per la prima volta, veniamo avvisati della prima dose, della seconda e appena qualche giorno dopo riusciamo facilmente a “scaricare” il green pass direttamente dalle piattaforme WEB preparate allo scopo: non esiste analogo assolutamente per la prenotazione di una qualsiasi visita medica!!!
    • L’Italia ha vinto gli europei di calcio, vincendo in finale con l’Inghilterra dopo aver battuto Spagna, Belgio, Austria: proprio la finale crea degli spunti sportivi che con lo sport hanno poco a che fare. Non voglio entrare nel merito della partita vinta, quanto delle reazioni del popolo inglese: non tanto per i giocatori che si sfilano dal collo la medaglia argentata appena vinta, ma proprio per tutti i tifosi che hanno riempito, grazie a Boris Johnson, il tempio di Wembley. Ora, capisco che essere padroni di casa inietti negli inglesi la convinzione che “tanto vinciamo noi” con gli italiani poi! E invece appena finita la partita, tutto il popolo pagante Wembley sparisce, primo tra tutti quel tonno del principe Williams che alla vigilia era tutto infoiato per la coppa che tornava a casa. Che brutta figura, alcuni hanno rispolverato il tradimento del fair Play inventato e di conseguenza tradito proprio dagli inglesi: credo che però loro lo abbiano inventato quando hanno inventato gli sport e che quindi erano i più bravi…un po’ lo stesso discorso che fanno i bambini minchia “il pallone è mio e tu giochi tu giochi tu no”!!
    • Da qualche giorno, con un anno di ritardo vedi covid, sono iniziate le olimpiadi a Tokio, per la prima volta senza pubblico  e con dei protocolli di sicurezza altissimi. Le gare si susseguono e come sempre, mi trovo a seguire sport mai visti in TV con la gioia che solo lo sport sa infondere. Peccato che questa edizione sia costata, per il ritardo, tanti tanti Jen in più ma è pur vero che queste sono manifestazioni che veicolano nel mondo tutto, quei sani principi che altrimenti verrebbero persi, vedi sopra con gli inglesi. Vedere i ragazzi gonfi di gioia piangere con la medaglia al collo o perché l’hanno persa non ha prezzo, e il valore si celebra proprio con l’Olimpiade. Lo sfilare in squadre insieme a tutte le compagini del mondo deve essere una gioia impagabile e con invidia, mia sana invidia, che vedo la bellezza di questa gioventù sfilare per festeggiare questa festa sportiva. Certo ormai il mio meglio credo purtroppo di averlo passato e dato, ma darei veramente 10 anni di vita per avere la possibilità di partecipare a una manifestazione così… quando poi vedo vincere una medaglia la mia commozione, dal divano, è pari ai ragazzi che piangono con la medaglia al collo. Beati loro, veramente.
  • Che bello essere professori

    ELSAChe bello essere professori!!! La fine del governo berlusca aveva portato alla convinzione che serviva mettere da parte la politica per far posto alla scienza dell'economia tanto da rimettere a posto i conti e turare le falle create in anni di malaffare. La scelta ricade su personaggi al di sopra di ogni sospetto comandati dal PROFESSORE Monti uno salito alle cronache negli anni passati per aver rifilato una multa pesante a tal Bill GAtes. Questo il suo biglietto da visita, e una volta avuto il mandato in pochi giorni è andato in sala professori per arruolarne una quindicina per far fronte alla richiesta del paese: risanare. Tutti credevamo nella sua "tecnica" ma ben presto si è capito che la tecnica era solo la parvenza che nascondeva sottili trame politiche ad ampio raggio costituzionale. Soprattutto doveva far riflettere il pianto di tal Sig.ra Fornero alla presentazione dei primi stralci di manovra tecnica. A lei lo scettro del comando per variare il mondo del lavoro, chiaramente non per favorire le maestranze ma per levare diritti che a loro detta imbrigliano le imprese impedendo loro di crescere. Lo scettro è completo e loro usano frasi da primo quadrimestre tipo: "si fa così e basta" Ormai neanche nelle dacie si sentono più verbi simili, quindi questi professori farebbero bene a usare la loro  capiscienza per comporre un qualcosa   frutto di concertazione con il resto della classe, appunto chi lavora. 

  • Catastrofi

    asti giuMentre i metereologi ancora dovevano annunciare "piogge" al Nord, ad Asti in serata ho assistito a una tormenta, e non so se è esatto definire così un evento naturale da me mai visto prima. Andiamo per ordine, la serata di giovedi scorso 21 Giugno, arrivava dopo ua giornata calda, afosa, con aria ferma, insomma una di quelle atmosfere che in seguito affermi debbano annunciare qualcosa. Verso le 19,30 in un attimo il cielo diventa cupo, scuro  e inizia a piovere con una violenza mai vista. La visuale arriva al massimo a 20mt e l'acqua viene giù che dio la manda come si dice a Roma a "secchi". Io, in camera d'albergo al quarto piano, mentre guardo stupito il tutto, sento che nel bagno comincia ad entrare l'acqua dal soffitto e gli scarichi del bagno fanno rumore, un lamento generato dalle fogne che evdentemente non riescono a smaltire la quantità d'acqua piovuta. Informo la reception e scendo nella hall. Prendendo l'ascensore mi accorgo di aver commesso un errore, sentendo che l'acqua scroscia dentro il fondo fossa dell'elevatore. Riesco ad arrivare al piano terra e li trovo la signorina della portineria che quasi divertita si preoccuppava di quest'evento nel quale lei proprio  riusciva a fare nulla. Mi cambia comunque camera, ma è chiaro che è successo qualcosa di grave e lo si capisce solo l'indomani mattina quando per strada i tombini hanno fatto saltare l'asfalto delle strade, il vento e la pioggia hanno distrutto alberi che da sempre offrivano ombra alla città: i pompieri non hanno potuto fare altro che transennare le zone di pericolo. In altre occasioni l'acqua non ha dato tempo ad alcuno di salvarsi, e in pochi attimi si può verificare una catastrofe: qui nella sera di giovedì siamo stati fortunati in 20 minuti sono cascati solo 60cm di pioggia...

  • Calabrisella

    RTEmagicC Calabria 1In Calabria tutti hanno dimenticato il sud. All'arrivo si ha sempre la stessa impressione che qualcosa non abbia funzionato negli anni: quell'aria di eterno abbandono e incompletezza la trovi sempre lì pronta a ricordarti il sud che qualcuno ha disegnato in maniera così precisa da applicarlo ad un'area geografica molto vasta. Qui la ferrovia ha rubato terreno al mare, l'autostrada cammina in mezzo alle aquile e in mezzo trovi paesi e genti ospitate in strutture che, dimenticate, non sono mai state ultimate. Ora vuoi la mafia, vuoi la camorra, vuoi tutto ciò che credi ma qui sembra assistere alla gara di chi la fa più grossa. In molti paesi, leggi ad esempio Cetraro, si sono spesi soldi per delle rotonde che immettono al paese da una parte e al lungomare dall'altro, disegnato con inserti nel cemento e con lo stesso che crea un baluardo tra il mare e il paese stesso, ospitando panchine e una passeggiata che ricorderebbe uno splendido lungomare, se solo tutto fosse ad uno stato d'ultimazione dei lavori‚ peccato che questo istante sia lontano e sconosciuto. Lo stato d'animo è quello forgiato in anni di convivenza con queste scelte‚  tanto che puoi fare? Chi va via o è tornato dalla propria esperienza al nord riesce solo a fare dei racconti di come e cosa loro hanno vissuto ma sono incapaci di ripetere le esperienze nella loro terra natia e così si prosegue alzando le spalle e continuando a mandare giù rospi, e vedere città che vengono iniziate a nuove immagini ma mai finite del tutto..

  • Buonasera buonasera

    proiettiIeri al teatro Brancaccio in Roma ho assistito all'ultima rappresentazione teatrale del grande Proietti, per noi tutti il Gigi nazionale. Grande spettacolo, lui in gran forma a festeggiare gli anni passati dentro le mura del teatro romano fondato nel lontano 1916. Il tutto è chiaramente una scusa per poter esibire la  profonda conoscenza e  l'enorme amore che il Gigi nutre per il teatro. Infatti è stato un viaggio nelle varie forme di spettacolo che il teatro italiano  ha conosciuto: si è iniziato con la rivista, l'avanspettacolo, il musical, De Filippo, il teatro romano con vari classici etc etc. Di lui che dire che già non conosciamo? Personalmente nello spettacolo "A ME GLI OCCHI PLEASE" (circa 15 anni fa al Sistina!) lui ha  toccato e toccherà il suo massimo: è troppo bravo per dividere la scena con altri artisti, anche se parenti stretti... Finisce per offuscare tutto ciò che altri si sforzano di fare dopo mesi e mesi di preparazione. Lui in tutta naturalezza accompagna lo spettatore in 4 ore di spettacolo brioso, intelligente, mai volgare, sempre ilare sino al punto che in platea si pensa ormai che lui possa continuare all'infinito con la capacità innata che ha di trasformare il teatro in episodi della nostra vita di tutti i giorni. E' una gioia poter essere presenti a teatro con Gigi il nostro Proiettone nazionale.

  • Buona la prima

    urc00004amichevole URC- Lazio di rugby. L’incontro è stato un piacevole ritrovarsi tra vecchie e nuove conoscenze nel cammino che porta dagli spalti al campo agli spogliatoi. Molti i ragazzi ritrovati dopo tempo, abbracci fraterni proprio come se il tempo non fosse passato. La Lazio è chiaramente disposta meglio soprattutto atleticamente e la differenza la si vede in campo con un divario di 5 mete finali…ma loro disputeranno per il terzo anno di fila il campionato Eccellenza, e vorrà dire qualcosa! In campo e sugli spalti si vedono davvero molte vecchie conoscenze, come se il rugby sia interessante sol da questa parte del Tevere, chissà!! Certo da subito mi balenano in mene uno o due dei miei pensieri: - Come mai a Frascati che produce rugby da sempre,(così come calcio, scherma, pallavolo, basket), con un manipolo di abitanti non ha mai goduto di uno sponsor che le abbia permesso di disputare campionati contigui di prestigio? Come mai Frascati, nota al mondo per il DOC enologico ha mai sfruttato questo sponsor? Come mai al alcuno non è mai venuto in mente di richiamare tutti i giocatori, sparsi nei vari campionati, e farli allenare su un campo comune: mi riferisco per capirci meglio di personaggi quali: Gentile, i due fratelli Duca, i due fratelli Rubini, Giulio Bisegni, Luca Varriale, Alessio Guardiano alimentati dai fratelli accademici DiGiulio e il piccolo Bronzini e per ultimo permettetemi anche Simone. La considerazione è naturale dopo aver saputo che anche Nikolas Becattini ha intrapreso la carriera lontano dai muri di Cocciano: altra tegola persa per il Frascati e tanti auguri al ragazzo di fare bene.

    Così certo non si avanti, bisogna motivare i ragazzi non certo a promesse ma validando il prodotto in campo: in primis dalla scelta del tecnico. Oggi si ha bisogno di personaggi vincenti, anzi personaggi che qualcosa abbiano vinto, altrimenti sono solo chiacchere e chiunque si può improvvisare a una classifica mediocre, e per mediocre intendo anche non accedere ai playoff delle serieA… Soprattutto visto la mobilità odierna dei ragazzi e le loro conoscenze tecniche, si ha necessità di un personaggio  che abbia un bagaglio tecnico enorme,  altrimenti come potrebbe fare  ad insegnare? Cosa?      Ma qualcuno mi sente??

  • Buon 2011

    IMG 2442Buon 2011 a voi tutti. Il mio fine anno è stato allietato dal concerto di Venditti nello splendido scenario dell'Auditorium sala Santa Cecilia.IMG_2442 Il pensiero corre negli anni passati, forse troppi, quando vedevo i primi concerti di Venditti alle feste dell'Unita in un clima di partecipazione che chiaramente ieri sera non si poteva nemmeno immaginare. A un certo punto anche lui si accorto ci ciò e quasi per cancellare con un colpo di spugna la differenza ha pregato il pubblico di salire sul palco...chiaramente sono salite le persone delle prime file già fortunate del loro a cantare Grazie Roma. Attimi di trasporto ci sono stati con le canzoni sue più conosciute, ma quando poi ha intonato a pianoforte e voce Compagno di Scuola, beh pochi ne conoscevano parole e contenuti, per gli altri, me per primo, commozione: quella di sempre. Il concerto splendido nell'organizzazione, (due ore e mezzo contrattuali secche), nei musicisti, nella sala ( forse l'architetto Piano non l'aveva progettato per l'amplificazione esagerata), nelle luci, nel piccolo rinfresco offerto a fine spettacolo per brindare al 2011 con circa trenta minuti di ritardo. Bella serata sottolineata da qualche venatura politica di Venditti che si rivolgeva però a un parterre estremamente costoso con l'età media intorno ai quaranta anni che voleva solo ballare e abbracciare il Venditti dalla facciata pubblica televisiva, tifoso romanista.

     L'anno si concludeva con un countdown scandito da tutti a gran voce forse anche per salutare le persone che non saranno più con noi nei prossimi giorni: Zio Nino, Zia Liliana, Sig Attilio e per ultimo il Sig Dario.

  • Brendan Lynch

    Come molti di voi sapranno, ho praticato poco e male il rugby circa trenta anni fa, e solo negli ultimi anni mibrendan-lynch sono riavvicinato al mondo ovale grazie a Simone. Con sorpresa sette-otto anni fa facevo conoscenza con l'impianto della Capitolina già allora esempio per molti e rimpianto per alcuni. La sopresa e lo stupore era nel vedere come  si fosse potuto sviluppare un impianto e una società così bella ed efficiente. Gli anni poi sono passati e nella Capitolina ci si andava per le grandi sfide sempre in ammirazione...

    Mai in tutte quelle visite avrei mai immaginato di poter qui vedere una celebrazione come quella a cui ho assistito venerdì sera. La scorsa domenica in nottata moriva sul raccordo anulare il pilone della prima squadra, Brendan Lynch anche lui approdato alla Capitolina dopo un peregrinare rugbystico che lo ha fatto conoscere ed apprezzare in molte altre squadre italiane. La commozione era alta, i genitori e i familiari abbracciati da tutti manifestavano una serenità d'animo da ammirare. Alla fine i ragazzi suoi colleghi di squadra e di lavoro lo hanno commemorato ricordandolo nei suoi aneddoti, per i momenti felici passati insieme. Alla fine la magia del rugby ha richiesto un corridoio simbolico per Brandan percorso però solo dai suoi genitori tra due ali di persone che a stento trattenevano la commozione. Un mio rammarico non averti conosciuto da vicino, a giudicare dalle persone che ti hanno salutato dovevi essere veramente un bran bel personaggio.

    Altri saluti a Brendan:

    http://simone.zivillica.it/articoli/articoli/12-goodbye-brendan.html

    http://www.nprugby.it/brendan-linvincibile/

    http://www.capitolina.com/portal/index.php/news-mainmenu-2/28-1d-xv/2404-discorso-per-brendan

    http://www.alessandrofusco.com/blog/2013/01/ciao-brendan-r-i-p/#more-3167

  • BOLT...due

    imagesIeri sera il tipo veloce si è ripetuto, sfiorando il record mondiale per una manciata di centesimi di secondo persi solo per il suo essere "farfallone" a tutti i costi fino a portarlo a fare le flessioni a fine gara: molti penseranno all'offesa portata ai suoi colleghi di corsia, ma è un'altra storia. Fa pensare come una piccola terra coma la Giamaica, possa produrre velocisti puri e non solo reggae, che strano! Che strano anche l'atro episodio che ha cancellato i benefici della londinese olimpiade: Schwazer Alex nome impronunciabile, ma altoatesino di residenza, è stato trovato positivo a sostanze proibite dalla decenza farmaceutica. Secondo me lui nella sua purezza sta coprendo un mondo di schifosi che lo ha foraggiato anche a sua saputa. Si è addossato le colpe indicando nella pressione psicologica al campione la ragione della scelta dopante. Che strano, ma come mai questi campioni baciati in fronte dal creatore, con fama e successo non riescono ad essere normali nella quotidianetà che porta i comuni mortali ad essere anonimi per tutta la loro vita? I comuni mortali con la psiche fragile di questi campioni si ucciderebbero più volte al giorno e senza una lira in tasca! Comunque tutto sommato riesco ad ammirare il coraggio dell'uomo che ha confessato nel pianto il suo sbaglio, ha consegnato le dimissioni all'impiego, preparandosi a rientrare nell'anonimato che evidente a lui è mancato per potersi vivere la sua umanità, rispettiamolo per questo, anche lui ci ha fatto sognare qualche anno fa..

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