Home
Inizia il 2026

È passato ormai un mese dall’inizio dell’anno, e devo dire che questi ultimi mesi sono passati con tutta la loro durezza.
Lasciando il piano personale, l’aspetto che più preoccupa è la violenza ormai sdoganata in tutti i settori e a tutti i livelli. Sotto il profilo bellico assistiamo tutti inermi al prosieguo delle bombe in Ukraina, Gaza tutti la vogliono ma nessuno se ne cura, in Venezuela sparisce il presidente, in Iran altre prove di guerra…il comune denominatore è sempre quel buontempone dal ciuffo biondo di trump. Abituato da anni di affari (loschi?) a dare e promettere favori ribaltando il detto del giorno prima, lui vorrebbe parlare e mettere d’accordo il diavolo e cristo: vorrebbe, come vorrebbe il Nobel della pace, come vorrebbe mettere a tacere le opposizioni, chi gli rema contro…insomma un imprenditore padre/padrone d’altri tempi.
La realtà è diversa, i popoli si sono evoluti, molti hanno studiato, e se mentre negli anni 40 loschi figuri facevano la loro comodo su un popolo di poveri e male istruiti, oggi l’aspetto è ben diverso. Non puoi fronteggiare manifestazioni di piazza sparando e uccidendo nella folla, non puoi con 25 Rambo calarti nella casa del presidente del Venezuela e portarlo in prigioni USA, insomma non puoi più fare il bullo.
E tant’è che adesso il bullo deve fronteggiare un’altra cosuccia, fatta negli anni passati con un suo amico di merende che guarda un po' è morto in prigione mentre il pupo biondo diventa presidente per la seconda volta. In questa cosuccia si parla di sesso con minori e maggiori con incontri gestiti sembra per carpire segreti nazionali da rivendere a chissacchi e chissà a quale prezzo.
In Italia invece si tenta il copia incolla USA ma anche qui riesce solo la copia visto i personaggi mediocri che interpretano la scena. Proprio nelle ultime ore a Torino un corteo indetto per protestare contro la chiusura di un centro sociale, è sfociato in violenti scontri con la polizia. Ora permettemi un paio di considerazioni:
• I poliziotti sono sempre in assetto da guerra, molti sono in borghese per indossare elmetti e manganelli all’improvviso e all’ultimo momento; in questo assetto si sono resi responsabili di episodi che passano negli anni da Bolzaneto, da Stefano Cucchi, da proteste di 18enni malmenati a Pisa, numerosi morti in questura.
• E fin qui diciamo che loro si difendono…come mai non sono riusciti a difendersi nei confronti di un manipolo di esseri avvelenati che hanno devastato Torino? Soprattutto come mai queste milizie di polizia non sono organizzati per non lasciare mai indietro uno di loro? Come mai dopo i clamori delle cronache, dove tutti parlavano di botte inferte con martelli, i poliziotti venivano dimessi dall’ospedale il giorno dopo?
• Come mai i poliziotti non sono identificabili come nelle altre milizie nel mondo?
• Soprattutto, visto che noi tutti paghiamo queste milizie come fanno loro a garantire la nostra incolumità se riescono a lasciare indietro e indifeso un loro collega?
Certo, credo che alla fine a nessuno importi né di quello che è successo, né della salute di quel poveraccio rimasto a terra, in quest’epoca dove per un minimo beneficio ci si vende la madre senza aver scrupoli e valori a sufficienza per fronteggiare questo stato di cose.
Ecco allora i bracci destri alzati, le urla e le filastrocche cantate, a pappagallo, di un periodo oscuro della nostra terra italica…per restare nel tema. Perdipiù allisciamo il pupo biondo, diamo carezze all’Europa sempre meno presente, sostituiamo visi in opere d’arte religiosa, e anche noi oggi diciamo il contrario ci ciò che abbiamo detto ieri, tanto la memoria è corta ed è meglio che cosi sia.
- Visite: 49
Se volete potete registrarvi per poter commentare gli articoli o dare consigli. Ringrazio